20 Ottobre 2026 — L’ondata di proteste dei trasportatori non risparmia l’Isola. Dopo i primi blocchi della distribuzione registrati in Campania, anche in Sicilia la situazione si sta rapidamente complicando nei principali centri urbani e nelle province.
Da Palermo a Catania, passando per le zone interne, i punti vendita della grande distribuzione iniziano a mostrare gli effetti del blocco dei rifornimenti. Gli scaffali dedicati ai beni di prima necessità, dai prodotti da forno agli alimenti a lunga conservazione, fino al settore dei freschi, si stanno svuotando ora dopo ora a causa dei ritardi nelle consegne e delle mancate merci in arrivo dai hub logistici.
I rappresentanti dei trasportatori ribadiscono la ferma intenzione di proseguire il presidio fino a quando non giungeranno risposte concrete da parte delle istituzioni e del Governo. Senza uno sblocco della trattativa nelle prossime ore, la paralisi della catena di approvvigionamento rischia di causare un’interruzione prolungata delle forniture alimentari su tutto il territorio siciliano




